I buoni propositi del 2015

E’ un classico che all’ inizio del nuovo anno ciascuno di noi decida di fare qualcosa per migliorare la propria vita, o di smettere vecchie o cattive abitudini.

Io ho smesso di fumare dal 1° gennaio di quest’ anno, con notevole aumento del mio stress e della mia suscettibilità,  e ho iniziato a fare quotidianamente delle lunghe passeggiate che mi portano a scoprire vie e piazze del centro di Milano che non avevo mai visto prima, un aspetto turistico oltre che salutistico di questa mia scelta contro la pigrizia e la sedentarietà! Per non parlare del lato economico, ecologico ed antistress, a compensare quello provocato dall’ assenza di sigarette…

Terzo proposito quello di aggiornare almeno una volta al mese il mio blog… ma questa forse l’ avete già sentita! Proprio questa mattina leggevo il blog di un mio collega e collaboratore americano che scriveva la Top 5 dei film più belli del 2014, dei libri che non ha letto perché impegnato nella produzione di audiolibri, e di altre cose interessanti che ha fatto nell’ anno concluso pochi giorni fa, e mi complimentavo con lui per la sua abilità nel trovare sempre un link tra quello che può interessare i lettori e la sua professione e mi dicevo quanto è difficile aggiornare questo tipo di blog senza scadere in banalità o in aspetti privati che non interessano a nessuno. Un altro suggerimento che dava era quello di scriversi gli obiettivi da raggiungere nel nuovo anno, metodo suggerito anche da antichissime filosofie, come se solo il fatto di mettere nero su bianco rappresenti una parziale materializzazione dei nostri scopi.

Ma non fermatevi lì! L’ azione e la messa in pratica è auspicabile e mi auguro che tutti siano pieni di buoni propositi per il nuovo anno, questo porterebbe benefici a catena per il bene comune!

Buon 2015